Il territorio

 

MERSIN

Dal sito di Elaiussa Sebaste è facilmente raggiungibile Mersin, vivace cittadina situata appena ad est della regione turistica turca più popolare che si snoda tra Antalya e Alanya.
Mersin è una stazione balneare molto famosa tra i turchi, ma che solo di recente comincia ad essere scoperta dal turismo occidentale. Qui è ancora tutto autenticamente turco e i prezzi sono più contenuti rispetto ad altre blasonate località balneari. Aggiungete il fatto che qui ci sono un sacco di monumentali rocche da visitare, si può godere della montagna o delle splendide spiagge, fare birdwatching lungo le zone umide delle foci dei fiumi e allora Mersin diventa una delle più attraenti tra le località turistiche emergenti in Turchia.

Per raggiungere Mersin si può prendere l’aereo fino ad Adana per poi proseguire con pullman o mezzi propri; il nuovo scalo aeroportuale di Mersin si svilupperà nei prossimi anni. La strada tra Mersin e Alanya è stata ampliata ed ora offre una buona connessione tra questi due luoghi e i 500 km di costa. Mersin è dotata di un ottimo porto collegato con i principali porti della costa mediterranea, ma anche con Istanbul Cipro.

CLIMA

Il clima della riviera turca meridionale è tipicamente mediterraneo, con estati molto calde e secche, perfette per una vacanza al mare. Grazie alla catena montuosa del Tauro anche l’inverno si presenta mite riparato ed i venti settentrionali non hanno alcuna influenza sul clima della costa.
Il periodo di viaggio migliore è quello che va dalle vacanze di Pasqua fino ad ottobre inoltrato. Nei mesi di luglio e agosto il mare raggiunge temperature di circa 27-28 °C.

 

ATTRAZIONI TURISTICHE E COSE DA FARE A MERSIN

La costa mediterranea orientale è molto meno densamente popolata rispetto a quella occidentale e questo rende gli scenari naturali decisamente interessanti. A tal proposito la zona del delta del Göksu risulta essere un vero paradiso per il birdwatching. Di estremo interesse sono le testimonianze storiche, come diversi castelli di origini cristiane ed armene o l’importante sito ittita ora Parco Nazionale di Karatepe-Asiantas.

La zona di Mersin è in crescita anche rispetto al turismo di tipo religioso: queste sono le zone dove San Paolo è nato (nella vicina Tarsus) ed è transitato durante i suoi viaggi e le sue predicazioni.
Tra le escursioni possibili ricordiamo le escursioni in barca che si spingono verso la Costa Turchese e verso la splendida isola di
Cipro.

La regione presenta spiccate caratteristiche medio-orientali: spostandosi ulteriormente verso est, il paesaggio e i vestiti diventano più colorati e il cibo diventa più saporito e…piccante! Mersin gode di una discreta vita notturna, con una buona scelta di discoteche, ristoranti tipici e ottimi caffè in stile turco. Nella zona si sta sviluppando anche il turismo legato ai gradi tour operator, ad esempio presso la località di Cesmeli, dove sorgono strutture all-inclusive, grandi villaggi turistici e complessi residenziali.

 

KIZKALESI

Stazione balneare di vacanze, ed il sito antico di Korykos hanno bellissime spiagge di sabbia e aree di campeggio. Di fronte al Castello di Korykos, sulla riva, si trova un’altra fortezza: Kizkalesi (il Castello della Fanciulla), situata su un isolotto, a 200 metri dalla spiaggia. In altri tempi un muro marino collegava le due fortezze. Sotto Kizkalesi, lungo la baia fiancheggiata da ristoranti di pesce, nel villaggio di Narlıkuyu, vi è un mosaico che raffigura le Tre Grazie. Più avanti, si trova il profondo abisso famoso col nome di Paradiso e Inferno (Cennet-Cehennem). Nella valle di Paradiso (Cennet), si trovano le rovine di una cappella del V sec. L’aria umida della profonda Caverna di Narlikuyu situata lì vicino e piena di stalattiti e stalagmiti, porta sollievo a chi soffre di disturbi respiratori.

 

SILIFKE

Situata leggermente nell’entroterra, a circa 90 Km da Mersin, si trova ai piedi di una collina. Coronato da una cittadella, questo centro altro non è che l’antica capitale Seleucia di Cilicia. In città un ponte romano attraversa il fiume anticamente chiamato Calycadnos, oggi Goksu.

 

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