La città

Il nucleo più antico di Elaiussa Sebaste fu edificato sul promontorio che domina i due porti della città. Il sottile istmo di terra fu da sempre il nodo strategico della città, e tramite il suo controllo era possibile dominare la circolazione di uomini e merci, sia marittima che terrestre, che permise ad Elaiussa di raggiungere benessere e prosperità. Non stupisce dunque che le strutture difensive in opera poligonale siano uno degli elementi più antichi della città, in quanto collocabili tra II e I secolo avanti Cristo.

 

 

Alcuni settori della penisola furono monumentalizzati nel corso del II sec. d. C., con l'ampliamento delle strutture difensive in opera quadrata, che comprendevano torri rettangolari e semicircolari. Un grande bastione semicircolare fu eretto vicino all'angolo sudovest del promontorio, dove due torri rettangolari fiancheggiano la porta monumentale che di apriva sulla strada che connetteva la penisola alla terraferma. Di fronte al porto nord fu eretto un portico, abbellito con colonne in marmo grigio, il cui muro interno, sempre in opera quadrata, presenta un andamento concavo. Su questo muro si aprono sei porte, di cui la penultima da nord è più larga delle altre e incorniciata da pilastri coronati da capitelli corinzi a foglia liscia. Un'iscrizione dedicata a Settimio Severo e Caracalla ha permesso di datare il completamento o la ricostruzione dell'edificio negli anni di regno del primo dei due imperatori celebrati nell'epigrafe.

 

 

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